Tempio Ubud

Se state pianificando una vacanza in Indonesia o se siete già in viaggio, dovreste mettere in conto una visita ad Ubud, situato nell’entroterra dell’isola indonesiana di Bali. In questo articolo vogliamo consigliarvi cosa vedere a Ubud e come arrivare dall’Italia.

Il villaggio di Ubud è un luogo carico di fascino e tradizioni in grado di attrarre turisti da ogni parte del mondo in cerca di tranquillità e pace interiore. Popolata da circa 30.000 abitanti, la cittadina di Ubud è considerata la capitale culturale di Bali grazie allo spirito della popolazione locale impegnata ogni giorno a riproporre riti religiosi, musiche e danze tipiche (come la danza legong kerak) e spettacoli teatrali che permettono ai visitatori di immergersi nella cultura balinese.

COSA VEDERE A UBUD

Ubud Palazzo Reale

PALAZZO REALE DI UBUD

Uno dei luoghi più rappresentativi di Ubud è sicuramente il Palazzo Reale, tuttora dimora dei discendenti della Famiglia Reale. Costruito nei primi anni del 1800, questo palazzo è conservato in ottimo stato e, oltre ad essere il simbolo della città, è cuore pulsante delle attività culturali di Ubud. Qui infatti, tra le mura del palazzo, vengono ospitati eventi culturali di ogni genere, che vanno dalla danza alla letteratura. Adiacente al palazzo reale è possibile ammirare il Pura Marajan Agung, tempio privato della famiglia reale di Ubud, così come numerosi altri templi che sorgono nel villaggio di  Ubud e nei dintorni.

Ubud Pura Taman Saraswati

PURA TAMAN SARASWATI

Nella vostra lista delle cose da vedere a Ubud, non potete non aggiungere il Pura Taman Saraswati, altro tempio realizzato in classico stile architettonico balinese, e situato a poca distanza dal Palazzo Reale; il percorso che conduce all’ingresso del tempio è costeggiato da due grandi vasche piene d’acque al cui interno galleggiano centinaia di fiori di loto che saranno in grado di catturare lo sguardo dei visitatori infondendo in loro sensazioni di pace e tranquillità. Il tempio è dedicato a Saraswati, una delle figure femminili più importanti dell’induismo, dea di arte e conoscenza; in suo onore vengono regolarmente organizzati spettacoli di danze tradizionali che attirano centinaia di turisti tra le mure del tempio.

MONKEY FOREST

Situata a circa 20 chilometri da Ubud, nel villaggio di Padangtegal, la Foresta delle Scimmie è un luogo da non perdere se si sceglie di visitare queste zone. Con un’estensione di circa 12 ettari e più di 700 macachi che scorrazzano al suo interno (da poter viziare con qualche banana acquistabile all’ingresso), questa foresta è considerata dai locali un luogo sacro, tanto che al suo interno si possono trovare 3 templi (il Pura Dalem, dedicato al culto di Shiva, il Tempio dell’Acqua Santa, dedicato alla dea Gangga e il Tempio della Cremazione deciato a Brahma Prajapati) in cui la popolazione dell’adiacente villaggio si ritira in preghiera. La gestione del parco segue il principio del Tri Hita Karana, filosofia di vita della cultura balinese che ritiene che la massima sensazione di benessere si possa raggiungere solo attraverso l’armonia tra le persone, la natura e Dio.

Il costo del biglietto di ingresso alla Monkey Forest è di 50.000 rupie indiane (circa 3,50 euro) per gli adulti, mentre per i bambini dai 3 ai 12 anni il prezzo è di 40.000 (circa 2,70 euro). L’orario di apertura è dalle 8.30 alle 18.00 (la biglietteria chiude alle 17.30) tutti i giorni.

MUSEI

A conferma della definizione di “capitale culturale di Bali” a Ubud (e nei suoi dintorni) è possibile trovare numerosi musei che conservano con cura le forme d’arte antiche e moderne dell’Indonesia; per questo motivo un viaggio da queste parti non può essere completo senza una visita ai musei principali della città. Il museo Puri Lukisan, aperto tutti i giorni dalle 09.00 alle 18.00 è il punto ideale per entrare in contatto con gli stili di pittura locali, sia classici che moderni.
È inoltre una tappa obbligatoria la visita al museo Neka Art che raccoglie sia opere artistiche locali che opere di artisti stranieri influenzati dalle bellezze naturali e culturali di Bali.

NEI DINTORNI DI UBUD

Oltre a Ubud anche i villaggi circostanti hanno ciascuno una propria specialità: nel piccolo villaggio di Pengosekan, a sud di Ubud, è possibile ammirare, lungo la strada principale, decine di pittori di ogni età che espongono opere di inconfutabile talento artistico; nel villaggio di Mas invece, situato a circa 6 chilometri da Ubud, prevalgono gli artisti del legno impegnati nella creazione delle caratteristiche maschere balinesi. A Celuc poi, vengono realizzati gioielli e manufatti in oro e argento; proseguendo verso sud si incontra il villaggio di Batuan da cui deriva l’omonima pittura che accosta scene leggendarie a momenti di vita comune.

COME ARRIVARE A UBUD

Situata nella parte sud dell’isola di Bali, Ubud dista circa 38 chilometri dall’Aeroporto Internazionale di Denpasar. Considerata la distanza alcuni hotel prevedono il servizio taxi da/per l’aeroporto in modo da facilitare lo spostamento dei turisti. In alternativa, qualora il trasferimento non fosse già organizzato, è possibile utilizzare i taxi sempre presenti fuori dall’aeroporto.
Per quanto riguarda il collegamento con l’Italia, il volo ha una durata complessiva di circa 16/18 ore comprensive di scalo, ed è consigliabile prenotare con un certo anticipo per trovare tariffe convenienti.

Ora che sai cosa vedere a Ubud, per organizzare al meglio il tuo viaggio dai un’occhiata al nostro articolo Indonesia Informazioni Utili, dove trovi tutto quello che ti serve sapere prima e durante in tuo viaggio in Indonesia.

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